Dal quesito alla risposta verificata.
Solo per lo studio. Le generazioni API partono esclusivamente premendo un pulsante. Nessuna risposta viene inviata automaticamente.
Connessione in corso…
Il test API effettua una chiamata a consumo. Le bozze non sono pareri approvati. Il limite giornaliero conta anche test e tentativi falliti; non è un tetto monetario.
Archivio sul server protetto da accesso applicativo. Conservazione automatica fino a 180 giorni dalla ricezione; il controllo viene eseguito all’uso del sistema. L’eliminazione qui non elimina le copie già presenti nella posta.
1. Prepara il testo per l’AI
Nome ed email non vengono aggiunti automaticamente. Rimuovi dal testo nomi, codici fiscali, identificativi di pratiche e altri elementi che rendono riconoscibili le persone. Evita dati sanitari e giudiziari. Le ricerche possono usare parti del quesito come query web.
L’elaborazione può richiedere fino a circa 100 secondi. In caso di timeout verifica l’esito prima di ripetere. La richiesta usa store:false; restano applicabili le condizioni del fornitore e gli eventuali log di sicurezza.
2. Rivedi e approva
Fonti consultate dall’AI
I link aiutano la verifica ma non garantiscono l’esattezza del testo. Controlla articoli, vigenza, date, fatti e conclusioni. Elimina la dicitura BOZZA AI dal testo prima dell’invio, se hai completato la revisione.
3. Invio dopo approvazione
Destinatario:
L’invio usa la risposta approvata salvata sul server. Ogni modifica richiede una nuova approvazione. L’esito positivo indica affidamento al servizio di posta, non ricevuta di consegna.
Cookie tecnici e dati nell’area riservata
Questa area usa SCADMIN, cookie di sessione HttpOnly, Secure e SameSite=Strict per autenticazione e protezione CSRF. Scadenza dell’accesso dopo 30 minuti di inattività e comunque dopo 8 ore. Nessun tracciamento pubblicitario. Le chiamate AI avvengono dal server, con testo selezionato dal professionista; la chiave non viene restituita al browser.